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25 Ottobre: 30a Venice Marathon

Eccomi di ritorno dalla mia settima maratona, dove non ho fatto il PB ma dove, dal punto di vista del piazzamento, ho corso la miglior prova sui 42 km.

Dopo aver svolto tutta la preparazione correndo alle 5 di mattina a digiuno, immaginavo che partire praticamente alle 11 mi avrebbe sballato i bioritmi, e così è stato.

Il mio RMA teorico di 4'45 per più di 4 mesi mi era sembrato irraggiungibile, ma proprio negli ultimi 10 giorni la forma era venuta, e anche quel ritmo sembrava possibile. Dopo aver fatto colazione e ricevuto un passaggio da mia moglie per Stra, e' iniziata l'infinita procedura di partenza, durante la quale purtroppo mi sono perso il raduno del runningforum sugli scalini ma mi sono goduto il riscaldamento a Villa Pisani, davvero suggestivo.

I primi 6 km mi fanno subito capire che c'è qualcosa che non va: le gambe vanno, mi sento sciolto, vado a 4'45 senza praticamente forzare, ma i battiti sono troppo alti, non ci siamo... Mi faccio superare dai palloncini delle 3h20 e cerco di non seguirli, voglio abbassare i battiti. Insomma, da qui per 20 km cerco di imbastire in fretta e furia un piano B: rallentare fino a quando non torno ad fc sostenibili, ma niente: calo a 4'55, ritmo da CL, mi sembra di camminare ma i battiti non scendono.

Passo alla Mezza in 1h42'45, 2 minuti più del previsto, e quasi quasi quando arrivo a Mestre mi sembra che le cose migliorino e che abbia trovato un nuovo equilibrio, ma questa sensazione dura poco perché al Parco sento di essere addirittura a rischio crampi, dopo che per tutta l'estate, e dopo aver fatto i lunghi anche con 30 gradi, non ne ho avuto uno.

Lascio il Parco, imbocco il Ponte stando attento a non fare movimenti bruschi per non far partire un crampo, bevo a tutti i ristori e mi guardo indietro per vedere se ci sono i palloncini delle 3h30, ma non li vedo. Faccio il ponte in modalità standby, col pilota automatico, ma una volta arrivato alla fine finisce anche la benzina, serbatoio vuoto, luce rossa lampeggiante !!! A questo punto, a 5 km dalla fine, non posso fare altro che iniziare il piano C, e cioè arrivare in qualche modo alla fine, non fermandomi e stando attento a non forzare con le gambe per non far partire i crampi. Davvero dura ma c'è l'ho fatta e sono soddisfatto di questo, anche grazie al bellissimo pubblico, soprattutto di turisti, incontrato dopo il ponte di barche. Mi è rimasto impresso un gruppo di francesi che incitava tutti, uno per uno, urlando il nome di battesimo letto sul pettorale.

Alla fine 3h33'03, perdendo 5 minuti negli ultimi 5 km, secondo mio tempo in maratona (ma Treviso ha un percorso decisamente più semplice), pb "autunnale" e pb nella venice marathon (era la mia quarta) per 15 minuti. Obiettivamente forse potevo dosare meglio le energie, ma sono convinto che partendo due ore prima avrei fatto 10 minuti in meno.

Ecco la traccia del Garmin:

https://connect.garmin.com/modern/activity/969793157

Visto lo scoramento diffuso riguardante le prestazioni ottenute in questa gara, i crampi non previsti, ecc, mi sono chiesto: ma sarà proprio vero che sono poi andato così male? E allora, per gioco, vedendo che la mia posizione e' stata 1174 su 6646 arrivati, facendo la proporzione sono arrivato 17simo su 100.

Allora mi son chiesto: ma quanto vale il mio 3h33 rispetto al mio 3h27 di Treviso 2014, che è risaputo essere un percorso molto più facile? Ebbene, quando feci il pb in quell'occasione, ho scoperto essere arrivato 26simo su 100, quindi molto peggio !!!

Ok, qualcuno potrebbe dire che Treviso, essendo una maratona per "addetti ai lavori", ha un livello di amatori medio migliore, allora continuiamo a paragonarci alle altre prestazioni della venice marathon, come la mitica edizione del 2012 con pioggia, freddo e Bora ad 80 km/h. Ebbene, in quell'occasione feci 3h49, 33simo su 100, quindi molto peggio. Ma se avessi fatto il tempo di quest'anno, cioè 3h33'03? Ebbene, in proporzione 19simo su 100, quindi sempre peggio. Insomma, conclusione: quest'ultima edizione ha avuto i risultati peggiori, forse, da quando si corre col nuovo percorso. Le ragioni di questo al momento per me non sono spiegabili.

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